Dovremmo creare una categoria separata per i giochi di AI?

Beh, come da oggetto. Visto che continuano ad arrivarne una dietro l’altra, forse dovremmo creare una sottocategoria dedicata esclusivamente alle release di IA?

In quel caso, però, dovremo definire cosa si intende per «release di IA». Alcune sono ovvie, ovvero quelle in cui l’IA fa tutto il lavoro, ma dove tracciamo il confine?

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Per me la linea di demarcazione per rientrare in questa categoria separata è se alcune parti del gioco finale sono generate dall’IA e l’autore non sa come modificarle se necessario…
Codice che l’autore non è in grado di correggere.
Grafica che non può aggiornare perché non sa disegnare neanche un pixel.
Suoni/musiche che ha inserito.

Per quanto mi riguarda, sono un programmatore e non so fare grafica o audio. Quindi, se mai dovessi pubblicare qualcosa, potrei chiedere all’IA di aiutarmi con alcune subroutine o con del debugging difficile, ma alla fine sarò padrone del codice sorgente a tal punto da poter dire con sicurezza che non è dell’IA, è mio.
Se però lasciassi fare all’IA la grafica e i suoni, sarei totalmente d’accordo sul fatto che il mio lavoro debba finire in questa categoria.

Penso che se un programma o un gioco contiene anche una sola riga di codice di IA, debba stare nella sezione dedicata.

È una definizione davvero difficile. Qualcuno potrebbe usare tantissimo l’IA come supporto, ma scrivere il programma di propria pugno. Un altro potrebbe fare tutto a mano, tranne una parte noiosa, come una sezione di dati, chiedendo a un LLM di codificarla. Il secondo è considerato IA e il primo no?

Forse basterebbe creare un topic globale sull’IA.

Penso che lo sviluppatore o il team dovrebbero essere trasparenti. Sta a loro decidere quanto rivelare sull’effettivo contributo dell’IA, e un’indicazione come “creato con l’ausilio dell’IA” o un tag IA è probabilmente più che sufficiente.

Per quanto riguarda ciò che definisce una release generata da IA, la vedo più come una situazione in cui l’IA ha fornito un contributo di codice o dati finito poi nella versione finale. Se l’IA ha creato qualcosa e il programmatore l’ha successivamente modificato (dopo averlo compreso) stravolgendolo in modo significativo, anche se inizialmente c’è stato un ausilio, si può ancora parlare di release generata da IA?

Penso che se l’IA è stata usata per gli strumenti di build o per creare un editor di livelli, forse questo non conta.

Sondaggio aggiunto al post principale

Se suona, sembra o dà la sensazione di essere stato fatto con l’IA, dovrebbe stare in quel gruppo dedicato all’IA.

Se invece non è così, probabilmente c’è stato abbastanza intervento umano da rendere l’IA “semplicemente un altro strumento” sotto il controllo dello sviluppatore. Non mi importa se l’IA è stata usata per il codice, la grafica o il sonoro, a patto che il risultato sia stato rifinito (tramite prompt ben strutturati o a mano con vera programmazione, pixel art o un editor audio) fino a raggiungere un livello per cui il gioco sia effettivamente “buono”.

È un po’ come per il capogruppo di un progetto al lavoro o all’università. Può essere parte integrante della soluzione oppure voler solo prendersi il merito del lavoro altrui. Se un capogruppo è coinvolto da vicino nel design, nelle decisioni ed è stato fondamentale per il risultato finale, è un conto; se invece si limita a dire al gruppo «ecco l’idea, ora fatela e basta», è tutta un’altra storia.

A me basta un corretto tag ai, e non solo per i giochi. Non penso valga la pena complicarsi la vita con categorie sull’IA dubbie al momento, vediamo come vanno le cose tra un anno o due. Ma mi piacerebbe davvero avere l’opzione per nascondere determinati tag :slight_smile:

Penso che questo rispecchi fondamentalmente quello che provo anch’io: si tratta del fatto che il creatore capisca cosa sta succedendo, in modo da poter intervenire manualmente anziché limitarsi a dire a un’IA cosa fare per lui.

Sono d’accordo sulla parte della «programmazione vera e propria», ma non su quella dei «buoni prompt», a meno che il codice originale non sia stato creato da un essere umano fin dall’inizio. Non si tratta solo del fatto che il gioco sia bello — dato che alcuni giochi creati dall’IA sono molto migliori di altri —, ma secondo me dovrebbe comunque essere etichettato come creato da IA.

Tenendo conto che la sua identificazione dipende dalla buona fede dell’autore, occorre includere la categoria «IA» quando sia stata realizzata una qualsiasi parte del «codice» che non sia estetica, che sia parte funzionale del programma e che non si tratti della schermata di caricamento o di elementi decorativi.

In seguito, l’autore può specificare se ha assistito l’intelligenza artificiale correggendo errori oppure definire il tipo di intervento nella descrizione del gioco. Inoltre, l’autore stesso, di propria iniziativa e per evitare sospetti o fraintendimenti, dovrebbe includere il termine «I.A.».

È un’ottima idea. Proverò a vedere se riesco a creare un template per queste informazioni.

Ma come dici tu, anche questo si basa sulla buona fede degli sviluppatori

Ok, sembra che possiamo avere un template per l’OP della sottocategoria. Qualcosa del tipo:

type: radio
id: ai_involvement
attributes:
label: What was the use of AI in this project?
choices:
- Completely vibe-coded
- Some routines
- Some coding, with human review and editing
- Only for tools / build scripts
- Only for ideas / design
validations:
required: true

type: textarea
id: game_details
attributes:
label: Game Description & Human Involvement
description: Detail what the game is and where you intervened (fixing bugs, optimizing loops, etc.).
validations:
required: true

Riuscite a suggerire qualche opzione da selezionare nel modulo? Quelle che ho inserito sono solo un esempio per fare delle prove nel back-end.

Identificarlo serve solo a dare informazioni e ad aggiungere contesto, nel tempo, a questo tipo di creazioni. Anche ciò che è programmato con l’IA fa parte del catalogo del nostro amato AMSTRAD. Cavolo, se siamo affezionati a porting «spettro-schifezze» orribili fatti con i piedi, almeno questi porting funzionano piuttosto bene.

È un’ottima osservazione.

Così come l’hai progettato va bene. Più avanti, quando questo modo di lavorare si evolverà, potrebbe esserci bisogno di qualche appendice o sezione, come ad esempio il tipo di IA. Si stanno già creando classi “sociali” e IA, quelle economiche e limitate, e altre con molta più libertà e potenza. Ma questo più avanti. A meno che il signor SKYNET non si impossessi della scena AMSTRAD e imponga qualcos’altro :smiley:

Eh, in realtà avevo già aggiunto il tuo suggerimento. Al momento il modulo ha queste opzioni:

- "Full Vibe-Code (AI generated almost all game code)"
- "Hybrid (AI generated key routines; human assembled/edited)"
- "Port / Translation (AI converted code from another platform/language)"
- "Debugging / Optimization only (Human wrote, AI analyzed/fixed)"
- "No AI in game code (Human coded; AI used only for assets/tools)"

E la sezione sul coinvolgimento per Asset e Pipeline ha queste:

- "Loading screen / Title art"
- "In-game sprites / Background tiles"
- "Music / Sound effects"
- "Build tools / Asset conversion scripts"
- "Story, dialogue, or manual text"
- "None (Code-only or pure human assets)"

Poi c’è un campo di testo per gli LLM, i vari strumenti ecc. e infine un campo per il post principale.

Ecco come si presenta:

Penso che lo renderò pubblico a breve, a meno che non ci siano forti contrarietà.

Sei un asso

Riguardo al modulo

Ok, sembra che possiamo avere un modello per il post principale (OP) della sottocategoria. Qualcosa del tipo:

Al momento c’è un errore di battitura nel modulo. Suggerimento: s/deails/details/.

Qual è il risultato della compilazione del modulo? Gli utenti possono filtrare i post in base ad esso?

Più in generale, una dichiarazione? Sembra una buona idea

Il principio di una dichiarazione sembra valido. Detto questo, potremmo stare reinventando la ruota rispetto a quanto si sta già facendo altrove.

Vedo almeno due progetti:

Dopo solo pochi minuti di lettura, trovo il primo più chiaro.

Una dichiarazione del genere potrebbe essere inclusa in qualsiasi release di un programma e nella repository del codice sorgente.

L’uso dell’IA giustifica una categoria specifica in questo forum? Non ne sono convinto

Come hanno detto altri, questo costringe a tracciare una linea di demarcazione. Temo che, ovunque la tracciamo, sembrerà in qualche modo sbagliata. Potrebbe persino sembrare sbagliata in modi diversi a persone diverse, perché ognuno può avere desideri differenti su ciò che vuole vedere e non vedere.

Tag? Sembra una buona idea. Quali tag?

Forse una nomenclatura di tag sarebbe più adatta?

Come funzionerebbe

Qualsiasi utente può vedere i tag (o persino filtrare la propria vista in base ad essi), il che permette con una sola occhiata di sapere cosa aspettarsi.

Spero che questo risolva molti problemi del tipo " :persevering_face: Non so come prendere questa produzione finché non ho un indizio su come sia stata fatta.“.
Sostituirebbe " :face_with_raised_eyebrow: Sto andando a caccia di tracce di IA”…
con " :relieved_face: Questo progetto dichiara onestamente l’uso dell’IA per la grafica, ma menziona che il codice è fatto a mano, è uno sforzo apprezzabile".

Quali tag inserire

In formato pseudo-regex, ispirato a AI-DECLARATION.md | Machine-Readable Standard for AI Usage Transparency :

ai-(code|titlescreen|graphics|sound|language|story)-(none|hint|assist|pair|copilot|auto)

Ad esempio, un topic su una produzione potrebbe impostare i tag:

ai-code-hint
ai-graphics-none
ai-music-none

Ma non sono convinto nemmeno di questo: potrei avere una prima bozza scritta dall’IA (quindi, interamente guidata dall’ispirazione momentanea/“vibe coded”) e poi rimaneggiarla fino a una riscrittura quasi completa. Cosa dovrei dichiarare in quel caso? Dichiarare rispetto al risultato finale? Quel LD A,(HL) superstite era stato originariamente scritto dall’IA, ma visto che ora si trova in un contesto completamente riscritto, diventa ai-code-none?

Oppure partire da un’immagine interamente generata dall’IA e rielaborarla ampiamente. Cosa dovrei dichiarare allora? ai-graphics-hint? Qualcos’altro?

Strumenti di build e convertitori di asset… perché?

A mio avviso gli “strumenti di build e convertitori di asset” sono fuori luogo qui. O mi sbaglio? Spiegatemi.

A chi importa finora quale strumento usi per convertire i formati moderni? Se una grafica viene generata dall’IA basandosi su un’altra fonte grafica, allora è già coperta dal tag graphics.

E gli strumenti di build… per spingerci solo un po’ oltre, dovrei ad esempio dichiarare che i miei strumenti girano su Linux perché Linux ha del codice scritto dall’IA? Non ne vedo il senso.

Conclusione: Voto per NO a una categoria separata solo perché “fatto con l’IA”

Dopo molte esitazioni, ora direi: proviamo i tag e non una categoria separata del tipo “questo post contiene qualche forma di IA in qualsiasi punto, spostiamolo nella categoria contaminata dall’IA”.

Non sto dicendo che sia l’unica risposta corretta, solo il tempo lo dirà.

Detto questo, una categoria per discutere di argomenti legati all’IA è un’ottima idea!

Rispondendo a me stesso, potrei aver trovato una risposta.

Che ne dite di questo:

  • Un esperimento di IA che finisce per produrre un gioco abbozzato è un esperimento → va nella categoria IA. Questo include, secondo me, molti argomenti pubblicati di recente, come CPCstein, galaga, OutRun2026, ecc. Non sono giochi finiti, metterli in una categoria giochi tende a far innervosire le persone. Stanno benissimo in una categoria IA.
  • Un gioco pronto per essere giocato dovrebbe andare nella categoria «giochi», con i tag appropriati. Se è un bel gioco, le persone lo apprezzeranno per quello che è. E non lamentatevi se un gioco pubblicato nella sezione giochi è stato realizzato in parte con l’IA. Giudicatelo come gioco. E se è un brutto gioco con bug, brutta grafica e sfarfallii, allora fischiatelo perché è un brutto gioco. IA o meno. Se era in realtà un esperimento di IA, appartiene alla categoria IA, non a quella dei giochi.

Quindi, la categoria da creare sarebbe: «Discussioni relative all’IA», «Esperimenti con IA» o qualcosa del genere.

Immagino che questo potrebbe risolvere un bel po’ di attriti. Voi che ne pensate?