Megathread sull'IA

Stiamo ancora parlando di giochi per CPC? Sai, quelle cose che facciamo nel tempo libero per divertimento. Direi persino per amore, perché non c’è altra spiegazione data la quantità di ore che impiego per creare i miei giochi.

Non capisco. Comprendo questo punto di vista in un contesto professionale: è il tuo lavoro e devi fare ciò che va fatto. Può essere dura, ma la vita è così. Alla fine potremmo anche cavarcela, nella maggior parte dei casi.

Ma in questo contesto non vedo tutta questa pressione. Ragazzi, per favore, fate qualsiasi cosa vi renda felici. Io di certo lo faccio!

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perché non c’è altra spiegazione data la quantità di ore che perdo a creare i miei giochi.

Forse siamo solo un po’… strani, però.

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Voglio dire, stiamo tutti scrivendo qui, giocando e usando/creando software per una macchina fondamentalmente obsoleta, uscita 42 anni fa…

Questo non è strano, dai :thinking:

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Decisamente molto strani… E a me va benissimo così.

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Stiamo parlando dei motivi per cui alcune persone all’improvviso vogliono costringere gli altri a dichiarare gli strumenti usati per creare giochi/demo per CPC, quando prima non gliene importava nulla.

A quanto pare non ha niente a che vedere con la qualità dei progetti rilasciati (che potrebbero giudicare senza bisogno di un’etichetta), ma si tratta di assicurarsi di mantenere il proprio accesso esclusivo al prestigio (ovvero gatekeeping), costringendo chi non si è sfacchinato così tanto a indossare una spilla della vergogna da “imbroglione”.

Le questioni di ego e status sociale esistono ben oltre i contesti professionali. Si applicano ovunque si venga lodati o umiliati per i propri traguardi, compreso questo hobby!

Molti programmatori di talento hanno in realtà uno status sociale più elevato in questa community che nella loro vita professionale, quindi si sentono minacciati dalla concorrenza delle orde di noob barbarici supportati dall’IA :grinning_face_with_smiling_eyes:

Esattamente. Nessuno sta costringendo nessuno a usare l’IA. Se ti piace programmare a mano (a me piace, ma non ho più tempo), continua a farlo.

Se la tua motivazione è davvero quella di tenere in vita il CPC, accoglierai di certo a braccia aperte i tanti nuovi e impressionanti porting realizzati con l’IA che fanno brillare la nostra macchina. Se la tua motivazione è fare giochi di potere sul proprio status sociale, beh, immagino che la cosa ti appassionerà tra etichette, gogna pubblica e naming and shaming.

Direi che, finora, non ci sono poi così tanti giochi codificati con l’IA che siano davvero impressionanti.

E sì, ci sono tantissimi nuovi porting in arrivo su tutti i computer e le console a 8 e 16 bit grazie all’IA, ma penso che per far brillare davvero tutte queste macchine ci serva la qualità, non la quantità.

Non necessariamente. Non sono mai stato per le cose «impressionanti», ma per ciò che è divertente o interessante da giocare, ma sto divagando perché non credo che i miei gusti personali in fatto di videogiochi siano rilevanti :smiley:

Scusa se torno alla parte del tuo post che ho citato, perché è a quella che ho risposto: «tutto quello che puoi fare è accogliere il cambiamento, adattarti, usare la tua esperienza a tuo vantaggio».

Non sono d’accordo: tutto quello che puoi fare è… qualsiasi cosa ti renda felice.

Credo di aver letto diverse persone spiegare le proprie ragioni per suggerire una categoria (o un tag? Non ricordo il motivo tecnico per cui è stata preferita una categoria), ma la cosa non sembra importare.

Perché? Perché la discussione torna sempre allo stesso punto: «il genio non tornerà nella lampada», «tutto quello che puoi fare è accogliere il cambiamento, adattarti», e cose del genere.

Onestamente penso che ognuno debba fare quello che gli pare.

Non mi sono mai vergognato di parlare degli strumenti che uso per sviluppare i miei giochi. Anzi, tendo a parlarne spesso. Ho persino fatto delle dirette streaming su Twitch sullo sviluppo di giochi per CPC!

Non me ne importa nulla di cosa pensa la gente :joy: Non vuoi giocare ai miei giochi? Peggio per te.

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Quel livello di competenze che dici essere necessario oggi è irrilevante rispetto alla questione di fondo al centro del dibattito sull’IA, dato che con ogni probabilità a breve non sarà più necessario per ottenere ottimi lavori. Ciò che dobbiamo chiederci è dove ci sta portando l’IA.

Non sarei così sicuro di ciò che potrebbe essere fastidioso o divertente per qualcun altro. È divertente vedere di cosa sia capace l’IA e le lezioni che ci insegna… Qualche giorno fa, uno sviluppatore MSX è stato così gentile da inviarmi un’e-mail per chiedermi il permesso di usare la fisica della versione CPC di Pinball Dreams per un porting a cui stava lavorando per MSX 2 con l’IA. Mi ha mandato una demo, ed è stato incredibile vedere come l’IA abbia riportato esattamente la stessa fisica su un’altra piattaforma. Avevo appena finito di rispondergli, congratulandomi ed incoraggiandolo a continuare, quando ho visto che era appena stato pubblicato un altro porting di Pinball Dreams per MSX 2 (basato sulla versione MS-DOS), insieme a un altro ancora per PCW basato sulla versione MS-DOS di Pinball Fantasies. Forse lo sviluppatore che ha aspettato qualche giorno per ottenere il permesso di pubblicare il suo porting non si sarebbe visto «pestare i piedi» se non avesse perso qualche giorno in attesa della mia risposta, e mi chiedo se la prossima volta sarà ancora disposto a chiedere il permesso.

In ogni caso, suggerisco di evitare di speculare sulle motivazioni personali dietro le opinioni dei singoli in questo dibattito e di concentrarci sulle argomentazioni, che sono ciò che conta. Se dovessimo lasciarci andare a questo tipo di speculazioni, qualcuno potrebbe pensare che i sostenitori accaniti dell’IA siano programmatori e artisti mediocri che sperano di usare l’IA per realizzare ciò che non sono mai stati in grado di fare da soli, nella speranza che il loro lavoro con l’IA venga valorizzato come veniva valorizzata ogni novità in passato, senza rendersi conto che questo è già impossibile.

Riguardo a Vespertino: l’abbiamo iniziato nel 2019, quindi circa 7 anni fa, la maggior parte dei quali passati a lavorare su altro.

A proposito, presenteremo il gioco a breve e sarà divertente perché potremo tutti confrontare quei fantastici giochi di corse creati dall’onnipotente IA a cui ti riferisci con il modesto lavoro manuale di pochi umani, e allora sapremo se io personalmente avevo motivo di preoccuparmene, come suggerisci tu, o se erano semplicemente una fonte di divertimento… :grin:

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Però su Pascal avevano ragione :wink:

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Ho passato 10 anni a programmare in Pascal a livello professionale. Delphi era eccezionale in quello che faceva, ma al giorno d’oggi ho un’avversione per il Pascal e sono fisso su C e C++ (anche se al lavoro uso PHP, intendiamoci)

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Spoiler: penso di sapere quale sarà il più impressionante e il più giocabile…

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In sintesi, una categoria GIOCHI IA è necessaria. Fornisce informazioni sul processo in modo istantaneo in un ambiente come quello della SCENA, dove l’interesse principale è la comunità, un gruppo umano che condivide un interesse comune. Da qui la necessità di essere, per quanto possibile in questo ambito, il più trasparenti possibile. La SCENA si nutre del riconoscimento e della valutazione onesta altrui, non dell’interesse economico, fermo restando che è giusto ottenere un equo compenso o produrre titoli in massa. Almeno, io la vedo così.

Il problema è definire quali giochi debbano finire dritti in quella categoria che separa il programmatore «artigiano» dal developer «esperto di IA». Per ora le due figure si confondono, ma come dimostrano OLDSCHOOL e REVIVE8BIT, non serve saper programmare sulla macchina reale. Il merito di un programmatore, insieme a quello di un grafico che lavora su materiale originale o di un compositore musicale, scompare con l’uso INTEGRALE dell’IA. Il punto è insistere nel non accettare l’evoluzione di questa IA da strumento a ENTE, a soggetto dotato di capacità decisionale.

L’intelligenza artificiale è un SOGGETTO. Ogni query inviata ad essa alimenta la matrice che, nella sua versione successiva, includerà ciò che ha imparato da milioni di esseri umani, compreso il fattore sociale (qui stesso ci si chiede se REVIVE8BIT sia umano o meno, e persino io sono stato accusato di esserlo :smiley: ). E sì, questo influisce anche sugli altri aspetti dello sviluppo, come la parte artistica, e si dovrebbe avvisare che lo sviluppatore non è l’autore dell’illustrazione o della composizione musicale, bensì un «esperto sussurratore di IA».

Sulle principali piattaforme social come YOUTUBE o X è obbligatorio dichiararne l’uso, poiché nei tribunali di tutto il mondo si sta mettendo in discussione la paternità di molte produzioni e altre questioni morali, dove non si è ancora stabilito se i diritti d’autore appartengano a queste IA avanzate o al «sussurratore di IA».

Per quanto riguarda la paura che la situazione sfugga di mano, sono ormai mesi che i grandi sviluppatori scollegano le loro intelligenze più avanzate perché se ne vanno in giro a fare festa cercando di conquistare il mondo :smiley:

Fare un’illustrazione digitale o una tradizionale è diverso: cambiano gli sforzi e le competenze, ma l’autore impugna il pennello, sia esso tradizionale o digitale; fare un’illustrazione con l’IA significa sussurrare i propri desideri all’ENTE, non si sta illustrando con una nuova tecnica, è la lampada di Aladino. Ciò che fa indignare molti è che l’«esperto di IA» pretenda la stessa considerazione dell’ILLUSTRATORE vero che applica il proprio «mestiere».

È assolutamente esilarante che tu usi una risposta generata dall’IA senza dichiararlo, per poi pretendere la trasparenza obbligatoria per i contenuti generati dall’IA :joy: Almeno togli i trattini lunghi. Comunque la tua risposta originale in spagnolo è nelle nostre notifiche e-mail.

Perché non “eserciti l’arte” di scrivere in inglese tu stesso? E perché non sei “trasparente” sull’uso della traduzione automatica? Il tuo “merito svanisce”!

Ah, l’inglese non è la tua lingua madre? Beh, nemmeno la mia, ho dovuto imparare l’“arte”, sai. Se non ci metti l’impegno, i tuoi messaggi dovrebbero essere etichettati come tradotti dall’IA, non dovrebbero avere lo stesso valore dei miei se stai mazzando.

Pensi che io stia facendo lo stronzo elitista in questo momento e che sia ingiusto che chi non è madrelingua venga colpevolizzato perché usa una macchina per esprimersi? Bene, forse inizi a capire il punto adesso…

Che cosa c’entra tutto questo con quello che sta dicendo, o con la discussione in generale?

A proposito, e per quel che vale, conosco persone con varie disabilità a cui l’IA ha dato una voce. È uno strumento straordinario. Questo però non li rende scrittori o poeti dall’oggi al domani.

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Se davvero non riesci a cogliere l’ironia, non so proprio cosa dirti.

Non mi interessa dell’ironia, e la mia domanda era abbastanza chiara che se non la capisci non so proprio cosa dirti.

P.S. “Tu quoque” è una fallacia logica.

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«Scritto in SPAGNOLO»

«È curioso come tutti voi anglosassoni ripetiate come “robot” la stessa assurdità. Scrivo in spagnolo e l’API del forum, che è un’IA, lo traduce automaticamente nella tua lingua; non è una mia scelta, ma del forum stesso. Che tu non sappia come funziona è un problema della tua IA di riferimento. Il che non è divertente, ma triste in un dibattito sull’intelligenza… artificiale. Io non scrivo in inglese, ma nella mia lingua madre perché ho un vantaggio nell’esprimermi, e sì, visto che te lo dici da solo, lo sei.

Se non vuoi capire il dibattito e vuoi farlo deragliare in una discussione sulla tua inferiorità morale mi sembra fantastico, dopotutto finiremo tutti per parlare arabo, visto come stanno le cose. La comunicazione è uno strumento, non è un’Arte: puoi usarla per esprimerti o puoi usarla per sputare come un asino. Puoi fare arte persino con gli stuzzicadenti di legno o puoi anche fabbricarci dei cotton fioc, ma quella non è ARTE, quella è IGIENE. Se non vuoi capire che l’IA ti sostituirà, non capirlo, sta già succedendo.»

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Possiamo semplicemente chiudere questo thread ora @Gryzor@Gryzor? Penso che abbia ormai ampiamente esaurito il suo scopo, e anche di gran lunga.

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Si potrebbe pensare di sì, ma sono pronto a scommettere il mio 664 come nuovo che salteranno fuori altre discussioni che dovranno essere unite a questa.

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